Come si coltiva il melone? Qualche consiglio pratico

Come si coltiva il melone? Qualche consiglio pratico

Come coltivare il melone?

Ci sono alcuni accorgimenti per ottenere un orto ricco di questi dolci e succosi frutti, ideali per molti piatti.

Cominciamo dal clima. Deve essere caldo, perché il seme comincia a germogliare sopra i 24 gradi e mai sotto i 14 gradi, per evitare di bloccare la sua crescita.
Il terreno che richiede il melone deve essere ricco di sostanze nutritive, poco acido, umido e senza ristagni di acqua. Essendo una pianta potassofila, il terreno va arricchito usando cenere o compost.

La semina del melone si può eseguire tra marzo e aprile, trapiantando verso la fine di aprile, non appena le temperature sono calde e c’è molto sole.

I semi di melone in pieno campo, si possono mettere direttamente creando una buchetta dove collocare 3-4 semi. In campo, si semina tra metà aprile e maggio.
Il melone si semina a un massimo di una pianta al metro quadro, e si consiglia una distanza di un metro tra le piante, sistemate a file distanti tra loro 100-150 cm.

I meloni vanno bagnati poco durante la crescita, pratica questa, che si aumenta gradualmente perché le foglie grandi traspirano molto e il melone cresce nelle stagioni più calde. Quando i frutti, da verdi diventano gialli, l’apporto di acqua si diminuisce per rendere i frutti più dolci.

Il melone fiorisce sui suoi rami secondari, per questo è bene cimare la pianta dopo la sua quinta foglia, così da anticipare la fioritura. Il frutto va isolato dal terreno, per evitare che marcisca e per questo è utile appoggiarlo sopra un asse di legno.

Le migliori qualità crescono in luoghi con climi miti e poco umidi, come in Sicilia, nella Valle del Belice, zona molto vocata per questa coltura.

Sicilia Bedda produce meloni a Roccamena, Sideral, Helios, Neros, Piel de Sapo, Purceddu e Giorillo.

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